La squadra catalana non potrà acquistare giocatori fino
alla fine del 2014 e dovrà pagare una multa di 370 mila Euro per aver infranto
l'articolo 19 del regolamento FIFA sui trasferimenti internazionali. Questa è
la notizia pura e cruda che hanno ripreso tutti i mezzi di comunicazione.
Certo, ci sarà il ricorso del Barcellona. Il Presidente Bartomeu parla di
"Grande ingiustizia", ma anche di una fatidica "Mano Nera" in cui
molti vogliono vedere le oscure trame del Real Madrid dietro un mercato di
minorenni che, anche se a "La Masia" vengono trattati in maniera
adeguata, a pur sempre infranto una regola della FIFA.
MENOS QUE UN CLUB - "Mes que un Club" il motto dle Barcellona, "Più di un Club", più di una semplice Società di calcio. Eppure, viste le vicessitudini in cui è incappata la dirigenza blaugrana in questi ultimi mesi, i più maligni a Madrid hanno cominciato a cambiarlo in "Meno di un Club". Si sa, tra le due città non scorre buon sangue, e le insistenti manovre politiche volte al separatismo catalano non aiutano certo, però è chiaro che dal Barcellona sono cose che non ti aspetti. Uno degli interventi più divertenti, se volgiamo chiamarlo così, di uno dei tifosi intervistati per strada è stato: "È colpa della Dirigenza. Fanno le cose male e per di più si fanno beccare!" Già perché forse, se non ti fai beccare va tutto bene, ma questo sembrerebbe più un pensiero italiota che ispanico. Fatto sta che la Società catalana, tra l'evasione fiscale di Messi, "Il Caso Neymar", con annesse dimissioni del Presidente Sandro Rosell e ora questo, ne esce con le ossa rotte.
MENOS QUE UN CLUB - "Mes que un Club" il motto dle Barcellona, "Più di un Club", più di una semplice Società di calcio. Eppure, viste le vicessitudini in cui è incappata la dirigenza blaugrana in questi ultimi mesi, i più maligni a Madrid hanno cominciato a cambiarlo in "Meno di un Club". Si sa, tra le due città non scorre buon sangue, e le insistenti manovre politiche volte al separatismo catalano non aiutano certo, però è chiaro che dal Barcellona sono cose che non ti aspetti. Uno degli interventi più divertenti, se volgiamo chiamarlo così, di uno dei tifosi intervistati per strada è stato: "È colpa della Dirigenza. Fanno le cose male e per di più si fanno beccare!" Già perché forse, se non ti fai beccare va tutto bene, ma questo sembrerebbe più un pensiero italiota che ispanico. Fatto sta che la Società catalana, tra l'evasione fiscale di Messi, "Il Caso Neymar", con annesse dimissioni del Presidente Sandro Rosell e ora questo, ne esce con le ossa rotte.

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