
Per Barcellona e Atletico le vittorie in esterna contro Espanyol e Athletic non sono state altro che l'antipasto di una nove giorni da togliere il fiato.
Rispettato il ruolo di capolista e diretta inseguitrice della Liga, già martedì prossimo si affronteranno al Camp Nou per i quarti di finale di Champions.
Una sfida che qui in Spagna, sui giornali, è già cominciata.
Una sfida che qui in Spagna, sui giornali, è già cominciata.
Per l'Atletico è tutta un'altra storia. La squadra guidata da Diego SImeone non arriva alle semifinali di Champions dal 1973/74, quando ancora si chiamava Coppa Campioni. A dire il vero, quell'anno, arrivò in finale, persa poi contro il Bayern Monaco con un secco 0-4, ed è anche per quello che molti tifosi dell'Atleti, non è un refuso qui dicono Atleti, con il "co" tronco, vedrebbero come un sogno una finale di rivincita proprio contro il Bayern guidato oggi da Pep Guardiola.
Per il resto, quando si parla di semifinali di Champions, o Coppa Campioni che dir si voglia, le volte che l'Atletico ci è arrivato sono stati dolori.
Nella prima edizione di Coppa Campioni 1958/59 eliminato dai cugini del Real Madrid; nel 70/71 è l'Ajax di Cruijf, poi vincitore del torneo a farlo fuori, in quell'anno tra l'altro l'Atletico aveva eliminato il Cagliari di Gigi Riva; poi i Colchoneros arrivano ai quarti di finale di Champions nel 96/97 sbattendo sempre contro gli olandesi dell'Ajax; la storia recente parla di un'eliminazione nella fase dei gruppi (2009/2010) e un'altra agli ottavi, contro il Porto (2008/09).
Insomma, occhi sgranati su questo affascinante finale di Liga, mancano solo sette giornate, ma attenzione anche alla doppia sfida del 1 e del 9 di aprile. I tifosi dell'Atletico sperano di non vivere un Pesce di Aprile dalle tinte fosche e che la loro avventura di piccoli "ammazzagiganti" continui.

