domenica 30 marzo 2014

Barcellona e Atletico, nove giorni di fuoco


Per Barcellona e Atletico le vittorie in esterna contro Espanyol e Athletic non sono state altro che l'antipasto di una nove giorni da togliere il fiato.
Rispettato il ruolo di capolista e diretta inseguitrice della Liga, già martedì prossimo si affronteranno al Camp Nou per i quarti di finale di Champions.
Una sfida che qui in Spagna, sui giornali, è già cominciata.

La differenza principale, in caso di vittoria per le due squadre, è che il Barcellona, negli ultimi anni è stato un habitué  delle semifinali della massima competizione europea: ci è arrivata lo scorso anno, uscita con una brutta doppia sconfitta con il Bayern Monaco; ci è arrivata nella stagione 2011/12, questa volta l'eliminazione è arrivata con il Chelsea; nel 2010/11 addirittura aveva vinto la finale (3 a 1 al Manchester United); e l'anno prima ancora semifinali, quella volta fu l'Inter di Mourinho a buttare il Barça fuori dalla competizione; nel 2008/09 altra vittoria in finale, sempre contro il ManU; 2007/08 fuori ancora in semifinale, contro il Manchester, le due vittorie in finale negli anni successivi hanno abbondantemente vendicato quell'eliminazione; insomma, per non vedere il Barcellona in semifinale dobbiamo risalire alla stagione 2006/07, eliminato agli ottavi dal Liverpool.
Per l'Atletico è tutta un'altra storia. La squadra guidata da Diego SImeone non arriva alle semifinali di Champions dal 1973/74, quando ancora si chiamava Coppa Campioni. A dire il vero, quell'anno, arrivò in finale, persa poi contro il Bayern Monaco con un secco 0-4, ed è anche per quello che molti tifosi dell'Atleti, non è un refuso qui dicono Atleti, con il "co" tronco, vedrebbero come un sogno una finale di rivincita proprio contro il Bayern guidato oggi da Pep Guardiola.
Per il resto, quando si parla di semifinali di Champions, o Coppa Campioni che dir si voglia, le volte che l'Atletico ci è arrivato sono stati dolori.
Nella prima edizione di Coppa Campioni 1958/59 eliminato dai cugini del Real Madrid; nel 70/71 è l'Ajax di Cruijf, poi vincitore del torneo a farlo fuori, in quell'anno tra l'altro l'Atletico aveva eliminato il Cagliari di Gigi Riva; poi i Colchoneros arrivano ai quarti di finale di Champions nel 96/97 sbattendo sempre contro gli olandesi dell'Ajax; la storia recente parla di un'eliminazione nella fase dei gruppi (2009/2010) e un'altra agli ottavi, contro il Porto (2008/09).
Insomma, occhi sgranati su questo affascinante finale di Liga, mancano solo sette giornate, ma attenzione anche alla doppia sfida del 1 e del 9 di aprile. I tifosi dell'Atletico sperano di non vivere un Pesce di Aprile dalle tinte fosche e che la loro avventura di piccoli "ammazzagiganti" continui.
https://www.youtube.com/watch?v=C5ax7YB8-Jc
Tata Martino dopo la vittoria nel derby contro l'Espanyol

CR7 Nuovo Spot Emirates Airline

Non so se arriverà presto anche in Italia, nel frattempo, CR7, autore ieri di uno dei 5 gol del Real Madrid contro un dimesso Rayo Vallecano, che permette ai Bancos di continuare a rincorrere i battistrada Atletico Madrid di Simeone e il Barcellona di Messi e compagni, ha presentato alla stampa spagnola il nuovo spot di Emirates Airline, che lo vede protagonista, insieme a Pelé.
Presentazione avvenuta a Valdebebas, per la precisione nella sala stampa dello stadio Alfredo di Stefano, in cui l'asso portoghese, che non ha risposto a nessuna domanda dei giornalisti (quelle sul suo ginocchio si sarebbero sprecate) ha parlato delle sue aspettative riguardo il prossimo Mondiale del Brasile.
Il nuovo spot di CR7