sabato 5 aprile 2014

Riprende la sfida a tre

Trentaduesima giornata di Liga e nuova sfida tre tra Atletico, Barcellona e Real. Le due squadre di Madrid scenderanno in campo senza i loro uomini di punta, Diego Costa e Cristiano Ronaldo, mentre il Barcellona affronterà l'ormai retrocesso Betis con la difesa da inventare.

Messi, CR7 e Diego Costa, solo l'argentino sarà in campo oggi.
CALENDARIO PESANTE - Gli infortuni che stanno pesando sulle squadre spagnole hanno un colpevole, secondo Carlo Ancelotti e molti dei suoi colleghi: un calendario troppo pesante, che non prevede "Come per esempio in Germania, - spiegato Ancelotti - una lunga pausa invernale. È un miracolo che ci siano 5 squadre spagnole ancora in Europa con un calendario simile." 5 suadre che con ogni probabilità diventeranno 3 per quantor iguarda le semifinali, se una tra Atletico e Barcellona dovrà per forza lasciare la Champions, è più che probabile che il Valencia, dopo i tre scappellotti ricevuti dal Basilea, dovrà dire addio alla Europa League.

LA GIORNATA DEL BARÇA - Questa trenduesima giornata, in ogni caso, potrebbe essere quella giusta per il Barcellona di Tata Martino. Sulla carta gli Azulgrana hanno l'impegno più semplice, in casa contro un Betis ormai con le speranze di permanenza nella massima serie ridotte a lumicino. L'Atletico riceve un Villarreal che è stato considerato la sorpresa di questo campionato. Neopromossa sta lottando per un posto in Europa, e se marzo per il "Sottomarino Giallo" non è stato il meglior mese della stagione, sconfitte con Valencia e Granada, pareggi con Betis ed Elche, la vittoria esterna con il Getafe ha dato agli uomini di Garcia Toral la giusta fiducia per affrontare il finale nel migliore dei modi. Per di più, dopo le tre capoliste, il Villarreal è la squa dra che può vantare il maggio numero di vittorie in trasferta, sette, contro le dieci di Barça e Real e le undici dell'Atletico. La peggior gatta da pelare spetta al Real di Ancelotti, fuori casa contro la Real Sociedad, anch'essa in lotta per un posto in Europa. Ancelotti l'ha sempre definita una squadra ostica, forte, anche se spesso si è confuso chiamandola "Real Saragozza", ma sono particolari di poco conto, se non si è tifosi delle due squadre. Lo scorso anno, a campionato ormai deciso, la Real e il Real pareggiarono 3 a 3 nello stadio di Anoeta, anche allora, come oggi CR7 non sarà della partita, al suo posto Isco, in gol anche mercoledì contro il Borussia Dortmund.

L'Osasuna festeggia, per l'Almeria è quasi un addio alla Liga.

ALMERIA, ADDIO ALLA LIGA? - Nelle parti basse della classifica la sconfitta casalinga dell'Almeria contro una diretta concorrente come l'Osasuna, che si è vendicata della sconfitta casalinga del girone di andata, pare aver sentenziato il destino degli andalusi, soprattutto perché la prossima partita dovranno giocarla al Bernabeu ed è difficile credere che gli uomini di Ancelotti possano concedere loro punti facili. L'Almeria si troverebbe così con solo 30 punti a 5 giornate dalla fine, una situazione che definire difficile è un eufemismo.

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