Per chiudere la 31esima giornata di Liga oggi si giocano
due incontri che, se per alcuni potrebbero avere dei risvolti meramente
statistici, implicano per Betis Siviglia e Malaga, ennesimo derby andaluso di
questa stagione, uno scontro che potrebbe decidere la stagione. Granada-Levante,
l'altra partita in programma, ha risvolti meno drammatici, ma anche in questo
caso guai a commettere un passo falso.
![]() |
| Antonio Adan, passato a gennaio dal Cagliari al Real Betis. |
BETIS ANNATA NO - Per il Real Betis Balompié, questo il
nome completo della società andalusa, questa stagione è cominciata male,
continuata peggio e potrebbe finire nel disastro sportivo. Sono lontanissimi i
tempi, e non solo per ovvie considerazioni cronologiche, dell'unico successo in
prima divisione: correva l'anno, come direbbero alcuni presentatori televisivi, 1935. Eppure,
meno di 10 anni fa il Betis sollevava la sua seconda Copa del Rey, altri tempi.
Il bilancio stagionale, finora, parla di 5 vittorie, 7 pareggi e 18 sconfitte.
Solo una volta i biancoverdi sono riusciti a vincere fuori dalle mura amiche, ma
a loro vantaggio va detto che questa vittoria è stata raggiunta proprio
nell'ultima giornata, un perentorio 3 a 1 al Levante. Contro il Malaga di
Bernerd Schuster si giocherà al Benito Villamarin, e il pubblico del Betis,
commovente in occasione dell'eliminazione ad opera dei cugini del Siviglia in
Europa League, potrebbero dare una spinta in più. Così come ha fatto in questi
ultimi tempi Antonio Adan, il portiere ex-Real Madrid es ex-Cagliari che da
febbraio difende la porta de Los Beticos, senza dimenticare che a guardare la
partita dal palco più alto ci sarà il nuovo presidente Manuel Domingues Platas che
prende il posto del dimissionario Miguel Guillén. Il Betis ha bisogno di punti
per continuare a sperare, il Malaga per non vedersi impigliato nelle fitte
maglie della zona retrocessione.
RICORDANDO LA CHAMPIONS - Il Malaga iniziava la Liga di
questa stagione forte dell'ingiusta eliminazione in Champions dell'anno
precedente, ma lo faceva orfano dell'allenatore Pellegrini e di Isco, acuistato
dal Real. Destinato a sostituire il cileno sulla panchina dei biancoazzuri una
vecchia conoscenza del calcio spagnolo: Bernard Schuster. Ma la stagione
iniziava subito male per gli andalusi. Un punto nelle prime tre giornate, con
Schuster che ricordava "Avremmo potuto frane zero in queste prime tre
partite." Gli avversari a dire il vero erano duri: Valencia, Barcellona e
Siviglia. Le cose migliorarono ma venne il "tragico ottobre", 1 punto
in quattro gare, con due sconfitte in casa, compresa il pesantissimo 0-5 contro
il Rayo, e la trasferta di Madrid contro gli uomini di Ancelotti. Una serie negativa
interrotta proprio dalla vittoria contro il Betis nel derby andaluso d'andata (3-2).
Ma tutte le critiche e i problemi del Malaga potrebbero risolversi oggi con una
vittoria. Conquistandola, gli uomini di Schuster, collezionerebbero più
vittorie in trasferta che in casa, quest'anno, e si porterebbero a 5 punti
dalla zona calda. Non sono molti, ma andrebbero benissimo.
PER LE STATISTICHE, FORSE - Granada e Levante si affrontano
senza troppi problemi ne obiettivi da raggiungere. Troppo lontano il sesto
posto per sperare in una qualificazione europea, a una distanza
"relativamente" tranquilla la zona retrocessione. Certo, bisognerà
vedere come reazioneranno i padroni di casa alla fattaccio di Dani Benitez. Il
giocatore, protagonista nello spareggio per la promozione di due anni contro
l'Elche, che aveva riportato il Granada nella massima serie dopo 35 anni, è
stato trovato positivo alla cocaina a un controllo antidoping e immediatamente
licenziato dal club. Granada e Levante arrivano da due sconfitte. Gli andalusi
dopo una buona prova contro l'Atletico di Simeone, i valenciani dopo la
sconfitta casalinga che ha ridato speranze al Betis. Un incontro di fine
stagione senza troppi rischi, ma guai ad abbassare la guardia.

Nessun commento:
Posta un commento